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Le 7 cose più assurde della prima puntata di “ADRIAN”

Quando la massa e il popolo del web si scagliano preventivamente contro un prodotto audio/video la mia reazione automatica è di mettermi in difesa di esso, qualunque cosa esso sia (con ovvie eccezioni). Ieri dopo aver saltato a piè pari l’imbarazzante e surreale intro con Natalino Balasso e Nino Frassica (Nino, ma chi te l’ha fatto fare?), mi sono guardato la prima puntata di ADRIAN, la serie evento animata ideata, scritta e diretta da Adriano Celentano.

Boh, io a Celentano voglio bene, sono cresciuto con mio nonno che mi cantava le sue canzoni, da bambino avevo la cassetta del suo best of e sapevo tutte le canzoni a memoria. In più sono vecchio e tendo ad avere rispetto per i mostri sacri della nostra cultura pop, a differenza dei ragazzini nati e cresciuti sul web che non hanno rispetto per nessuno. Ma dopo 5 minuti 5 della visione di Adrian mi sono accorto che qualcosa non andava e che sì, ci troviamo veramente di fronte ad una delle cose più trash e comicamente assurde mai viste in tv negli ultimi anni. Saranno 9 puntate e ci vorrà un coraggio enorme per arrivare fino in fondo (chissà se qualcuno arriverà mai alla fine di Adrian…potrebbe nascere un interessante challenge), ma già la prima puntata ha regalato perle incredibili. Ho deciso di fare una lista, per non dimenticarle e non dimenticare la serata surreale vissuta ieri.

CULT.

7) La donna ninfomane di Adrian ispirata a Claudia Mori.

6) La band glam cyber rock che suona i Negramaro capitanata da un predatore sessuale di nome Johnny Silver/Sangiorgi

Johnny Silver canta i Negramaro

5) La canzone “I Want To Know“. Dal testo: “Vorrei sapere come fa la gente a concepire di potere vivere nelle case d’oggi”. Enough said.

4) DRANGHESTEIN. Viene descritto come “burattinaio feroce che, dall’alto del suo grattacielo, osserva e tesse le sue trame spregiudicate che avvelenano l’ambiente, la società e i cuori delle persone”. Ma per noi resta semplicemente DRANGHESTEIN.

3) La sede di MAFIA INTERNATIONAL in centro a Napoli.

2) La casetta.

1) Il pestaggio a Napoli. Mi dispiace di non poter avere un supporto video per questa cosa stupenda (tra l’altro oggi il clan di Celentano ha obbligato Mediaset a rimuovere dal suo catalogo streaming/on demand la prima puntata, chissà perchè) ma proverò a descriverla: dopo aver presentato Mafia International e la Nuova Napoli distopica c’è una sequenza bellissima di un pestaggio in strada mentre in sovrimpressione scorre inesorabile la scritta “DOV’E’ LO STATO?”. Io l’ho trovata sublime, una cosa che riesce contemporaneamente ad essere comica e ad offendere i napoletani.

Vi lasciamo con una sfilza di meme a casaccio trovati sul web. Perchè sì.

 


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