READING

Avengers: Infinity War

Avengers: Infinity War

[contiene SPOILERZ del film, fate voi]

Avengers: Infinity War è quasi il miglior film Marvel di sempre. Sarebbe stato bello togliere quel quasi e innalzare il film dei Fratelli Russo sulla vetta della piramide dei cinecomics ma non riusciamo ancora a declassare i Guardiani di James Gunn e quel capolavoro sporco di Logan. Sta di fatto che il nuovo film degli Avengers è una bomba assoluta, un film spiazzante che riesce a coniugare bene lo spirito cazzaro e giocoso ad un’epicità mai vista finora all’interno del genere. C’è voluto coraggio da parte della Marvel a fare un film così duro, così pieno di eventi e personaggi e, soprattutto, un film incentrato su Thanos, il villain della situazione. E’ il possente cattivo dalla testa vagamente mussoliniana interpretato da Josh Brolin il vero protagonista del film: la sua rincorsa al potere assoluto, alla conquista delle gemme dell’infinito è il plot attorno a cui ruotano tutti gli eroi, più o meno mascherati.

Il viaggio di Thanos è un lungo percorso che definisce un nuovo concetto di umanità, sacrificio e giustizia, arrivando anche a parlare inaspettatamente d’amore (i risvolti politici possiamo anche lasciarli un attimo da parte). Una riflessione matura quella di Infinity War, che unita ad un finale assolutamente da brividi contribuisce a rendere il film dei Russo un vero masterpiece cinefumettaro.

Per rendere tutto più snello e catchy, andiamo adesso a stilare un biscardiano pagellone di tutti i personaggi del film, tanto per dare a Cesare quel che è di Cesare e a Thanos quel che è di Thanos.

Thanos-Infinity

Thanos: come ho anticipato, il vero protagonista del film. Un personaggio scritto benissimo, che senza isterie e con cupa determinazione insegue il suo scopo: l’equilibrio dell’universo, un’alba tranquilla seduto su una roccia. Un villain grosso, con una morale ed una visione del mondo lucida nella sua follia, un cattivo più umano di molti dei supereroi buoni. Chapeau. VOTO: 10

Capitan America: l’impressione che si ha per tutto il film è che il personaggio di Chris Evans sia presente perchè deve esserci per ragioni di contratto. Non uno spunto degno di nota, non una sequenza particolarmente significativa, non una battuta epica: Captain è un leader che si trascina stanco da una parte all’altra del mondo per salvare l’umanità, anche se è chiaro che nel profondo vorrebbe essere a Formentera con due belle fighe in piscina. Con la barba hipster non è più lo stesso. VOTO: 6 politico

Thor: nemmeno il tempo di metterci in bocca il primo pop-corn che il gigante asgardiano sta già combattendo contro Thanos e i suoi scagnozzi. Passato il rischio di vederlo sparire subito, il dio col martellone è il vero supereroe di Infinity War. Coraggio, forza, personalità (ridicolizza il povero Star-Lord e si mette subito a capo dei Guardiani) e un Chris Hemsworth sempre più a suo agio, regalano a Thor lo scettro di vero spirito guida degli Avengers. Un dio a tutti gli effetti. VOTO: 9

Uomo Ragno: non sono un particolare fan del nuovo Spider Man, ma c’è da dire che al netto delle battutine idiote il bimbo ragno se la cava alla grande in battaglia. Disobbedisce subito a Tony Stark, si avventura nello spazio per aiutarlo e finisce per essere uno degli eroi più cazzuti e determinanti quando c’è da menarsi con Thanos e i suoi scagnozzi. A lui è anche dedicata una delle migliori uscite di scena del film, da groppo in gola. VOTO: 8

Tom-Holland ragno

Iron Man: Tony Stark fa la sua comparsa in Infinity War mentre cazzeggia con Pepper, scherzando tutto allegro su una possibile paternità. Concluderà il film con l’anima lacerata e con un figlio morente tra le braccia. Quello di Robert Downey Jr. è l’unico personaggio, assieme a Thanos, a cui è dedicato un vero e proprio percorso di maturazione interiore, che lo porta finalmente ad essere un uomo, prima di un ricco e furbo superhero. L’immagine di lui sconsolato e perso su Titano riporta alla mente il Dottor Manhattan autoesiliato su Marte. Forza Tony. VOTO: 8,5

Dr. Strange: Benedict blablabutch e il suo mantellino hanno un ruolo importantissimo in Infinity War eppure la presenza del mago non è mai così d’impatto come dovrebbe essere. Restano nella mente i trick che fa su Titano mentre combatte contro Thanos, resta nelle orecchie la frase mistica e profetica pronunciata prima di andarsene, ma Dr. Strange alla fine dei conti qui risulta essere più naïf del solito. Peccato, perchè è un eroe che ci piace assai. VOTO: 6,5

Hulk: sarebbe stato bello vedere un po’ più il gigante verde e un po’ meno Ruffalo che si sforza e fa cilecca. Mettere Bruce Banner dentro un robottone gigante tipo Pacific Rim non è stata un’idea proprio azzeccatissima, anche perchè il timido scienziato non è che sia questo personaggio dalla personalità straripante senza il suo alter ego verde. La sufficienza purtroppo non arriva, anche se Hulk resta uno dei nostri personaggi prefe. VOTO: 5,5

Scarlet: che bella sorpresa! Uno dei personaggi più inutili di tutto l’universo Marvel diventa improvvisamente uno dei più belli e importanti. Elizabeth Olsen offre un’interpretazione coi fiocchi e la sua eroina è l’unica che per qualche minuto fa davvero sudare freddo Thanos. Il suo rapporto personale con Vision è probabilmente il più vero del film e come combattente si dimostra tra le più potenti. Wonder Woman non sei nessuno. VOTO: 7,5

JIJI

Visione: Paul Bettany spacca come di consueto, ma purtroppo Vision ha la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, diventando una sorta di incarnazione del sacrificio suicida all’interno del film. Visione resta comunque un personaggio dal fascino particolare tra quelli minori. La sequenza finale con la corsa contro il tempo in compagnia di Scarlet fa comunque breccia nei nostri cuori. VOTO: 6,5

Black Widow: qualcuno si è accorto se c’era? Non ce ne voglia Scarlett Johansson, ma il suo personaggio è il più inutile di tutto il film, divorato letteralmente da ogni altra eroina femminile che appare sullo schermo (da Gamora ad Okoye). Quasi ingiudicabile. VOTO: 4

Black Panther: puro supporto logistico. VOTO: 5

Loki: pochi minuti e un apprezzabile tentativo a vuoto di fottere Thanos, che per tutta risposta gli spezza il collo. R.i.p. VOTO: 6

Bucky Barnes: arriva bello fresco dopo la riabilitazione a Wakanda con un bel braccino nuovo di pacca e in battaglia fa la sua porca figura. E’ il primo a cadere vittima dello schiocco di dita di Thanos in una sequenza abbastanza scioccante. Difficile che lo rivedremo. VOTO: 6

960x410_2bebb94ca2b49de1fc0928fc7da59223

Star-Lord: la più grande delusione del film. Subito umiliato da Thor, non riesce più a riprendersi e viene relegato in un angolino salvo (non) compiere il gesto più sconsiderato di tutti. Gli vogliamo un gran bene, ma a parte l’entrata in scena con la solita musica spaccona anni ’70 fa davvero poco per essere ricordato. VOTO: 5

Gamora: la guerriera verde interpretata da Zoe Saldana si conferma personaggio di grande spessore. Il triangolo famigliare con Thanos e Nebula è una delle parti centrali del film, le sue azioni e le sue scelte condizionano il destino di tutti. Se Quill le avesse dato retta, saremmo qui a parlare di un altro finale. Commovente e irriducibile. Respect. VOTO: 7,5

Nebula: prigioniera di Thanos, che la tortura e la smonta per ricattare Gamora, l’antipaticissima aliena riesce comunque a farsi rispettare e ad essere una bella freccia all’arco degli Avengers in battaglia. Sufficienza più per le doti da guerriera che per quelle “umane”. VOTO: 6

Drax: cazzeggia e si fa voler bene. Il siparietto sull’invisibilità è uno dei pochi momenti esilaranti di un film cupo. Lascia poca traccia di sè, ma Bautista ogni volta che compare sullo schermo riesce a sovrastare tutti. VOTO: 6+

Groot: non fa un cazzo per tutto il film, salvo diventare determinante per il destino di Thor. In versione teenager non è così dolce e simpatico come in passato, ma dopo questa rivelazione di James Gunn, tutto assume un altro sapore. Lacrimuccia. VOTO: 6,5

Rocket: stesso discorso fatto per Drax, se non che il procione (ribattezzato coniglio) diventa il braccio destro di Thor e assume un ruolo fondamentale verso la fine del film. Si conferma comunque come uno dei personaggi più amati dal pubblico. VOTO: 7

stormbreaker-thor-avengers-inifinity-war-670x376

Mantis: dolce, stupidotta ma molto, molto efficiente quando il gioco si fa duro. Riesce quasi a mettere fuori gioco Thanos, finchè Star-Lord non arriva a rovinare tutto. Sorprendente. VOTO: 7

Heimdall: pochi secondi e una bossa che salva le chiappe a Hulk. VOTO: 6+

War Machine: ma quanto è inutile War Machine? VOTO: 5

Falcon: l’eroe alato vola su Wakanda con stile e mitragliate. Sempre bello vederlo svolazzare, anche se resta uno dei personaggi più inutili di tutto il MCU. VOTO: 5,5

Okoye: quanto spacca. VOTO: 7

Shuri: non proprio simpaticissima, ma si rende utile. VOTO: 6

Wong: il ciccio pasticcio amico di Dr. Strange riesce a mantenere un suo fascino mistico pur non facendo quasi nulla. Ce piace. VOTO: 6+ 

null

Proxima Midnight: una vera stronza dura a morire. Odiosa e potente, ciò che serve a un villain. VOTO: 6,5

Il Collezionista: soccombe subito. S.V.

Ebony Maw: questo scagnozzo di Thanos che sembra uscito da Harry Potter inizialmente risulta piuttosto fastidioso, salvo poi diventare un vero viscido bastardo e odioso al pari della collega Proxima. Un altro ottimo villain per un film nel quale il Male regna sovrano. VOTO: 6,5

Pepper Potts: gnegnegne Tony gnegnegne gnegnegne. VOTO: 5 

Nick Fury: bossata post-credits per salvare la baracca. VOTO: 7

Eitri: il nano gigante di Peter Dinklage è il personaggio più prettamente fantasy del film e ci sta da Dio. Forgia lo Stormbreaker per Thor e mantiene alto l’onore dei nani. Applausi. VOTO: 7

M’Baku: solito buzzurro ignorante e valoroso. In battaglia serve come il pane. VOTO: 6

Red Skull: un personaggio dark e ambiguo, ha per lui una delle entrate in scena più stilose di tutto il film anche se compare per pochi minuti. Sorprendente e spaventoso. VOTO: 7

Captain Marvel: non si vede ma già solo il fatto che la Marvel ci abbia praticamente costretti ad aspettare con un’ansia mai vista il suo film ce la fa odiare a morte. VOTO: 2


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.