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I 10 migliori Horror del 2017

I 10 migliori Horror del 2017

L’anno sta finendo e non potevamo salutarlo senza aver stilato una delle classifiche che ci sta più a cuore, ovvero quella relativa ai migliori film dell’orrore. Non è stato per nulla facile quest’anno scegliere i migliori, vista l’enorme quantità di cose fighe che ci sono capitate sotto gli occhi.

Abbiamo lasciato fuori un film pazzesco come Brawl in cell block 99 che sfiora il genere con la sua ultraviolenza splatter, il riscatto di Annabelle e Saw con Creation e Legacy, ottime cose come A Dark Song, Hounds of Love e It Stains The Sands Red, il ritorno di Shyamalan con Split e quel megacult di mother! di Darren Aronofski, che avrebbe meritato una posizione extraclassifica per la sua natura assurda e al di fuori di ogni tipo di etichetta. Ma abbiamo dovuto scegliere, quindi via con la Top 10!

10. MAYHEM (Joe Lynch)

Uno dei film più divertenti e pazzi che abbiamo visto quest’anno. L’esplosione di un virus all’interno di un grattacielo rende tutti dei killer violenti e senza freni. Quello di Lynch può essere accomunato a The Belko Experiment per ambientazione e svolgimento, ma lo supera per stile, ritmo e sfrontatezza. E poi quella composta da Steven Yeun e Samara Weaving è una delle coppie meglio assortite dell’anno. Una botta di adrenalina.

9. IT COMES AT NIGHT (Trey Edward Shults)

Quello di Shults è stato assieme a Get Out uno dei film più chiacchierati di inizio 2017. E’ un horror criptico che gioca tutto sulla tensione e nonostante il metaforone sulla paura del diverso e sull’America di oggi riesce a mantenersi sul sentiero giusto del genere, finendo per essere di fatto uno dei film che più ci ha lasciato inquieti a fine visione.

8. THE EVIL WITHIN (Andrew Getty)

Il film “maledetto” di Andrew Getty non poteva mancare nella nostra top 10. Al netto di tutte le imperfezioni e di tutto il caos che lo circonda, The Evil Within è qualcosa di incredibilmente spiazzante e disturbante, un film che passa da momenti di trash puro a sequenze che lasciano a bocca aperta. Non sappiamo se TEW avrebbe avuto la stessa forza travolgente senza la storia che si porta dietro, ma di certo averlo visto su grande schermo (grazie al ToHorror Film Fest che l’ha portato in esclusiva in Italia) è stata una delle esperienze più belle dell’anno.

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7. THE DEVIL’S CANDY (Sean Byrne)

L’horror metallaro di Sean Byrne col killer di bambini indemoniato non ci ha fatto dormire per un paio di notti. Ci sono il sangue, il Diavolo, la violenza, gli incubi, il metal, la tensione. E poi c’è quel finale nel fuoco, c’è una colonna sonora della madonna, c’è una cura per l’immagine rara per un film horror di questo tipo. Una grande conferma per Byrne e un film da rivedere a tutto volume. Imperdibile.

6. CREEP 2 (Patrick Brice)

Era praticamente impossibile lasciare fuori dalla top 10 il ritorno di Pelurietto aka Peachfuzz, il matto mattissimo interpretato da Mark Duplass, tornato a terrorizzarci col sequel di Creep. Un film minimale e giocato tutto su sceneggiatura e dialoghi studiati nei minimi dettagli dalla coppia Brice&Duplass, che rispetto al primo capitolo della serie cambiano totalmente le carte in tavola, riuscendo comunque a mantenere a livelli alti tensione e malattia mentale del protagonista, che è senza dubbio lo psychokiller più figo che ci sia in circolazione nel cinema horror contemporaneo. Aspettiamo con trepidazione il terzo e ultimo capitolo della saga. Viva Creep.

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5. SUPER DARK TIMES (Kevin Phillips)

Assieme a IT di Muschietti, quello di Kevin Phillips è il film che meglio ha saputo rielaborare e portare sullo schermo quella “nostalgia” tanto sbandierata da Stranger Things e soci. La differenza nel caso di Super Dark Times la fa una storia cruda e nerissima che non lascia spazio a inserti soprannaturali ma che resta ancorata in maniera ferma ad una realtà violenta e disperata. Lo stile del regista (debuttante) è poi un mix particolare tra il cinema d’autore e quello di genere. Una perla assoluta.

4. RAW (Julia Ducournau)

Il film sulla teen con il vizietto del cannibalismo è in assoluto uno dei nostri film preferiti dell’anno. Sintesi perfetta tra body horror francese (facile citare In My Skin), il college movie un po’ hipster (con colonna sonora strafiga) e il bisogno della Ducournau di affermarsi come autrice. Il risultato è qualcosa di originale e potente, che cammina sempre sul confine tra horror e coming of age malato, esplodendo nel finale. Amore folle.

3. BETTER WATCH OUT (Chris Peckover)

Better Watch Out non è solo IL FILM di questo Natale ma è uno degli horror più freschi e meglio diretti di tutto il 2017. Prendete Mamma, ho perso l’aereo, mescolatelo con i migliori slasher e addobbate il tutto a festa: il film di Chris Peckover è una sorta di home invasion al contrario, una colorata esplosione  natalizia di follia e sangue che non può non entrare nei vostri cuori. E il cast di teens è da applausoni. Bomba.

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2. GET OUT (Jordan Peele)

Fin troppo facile parlare bene di questo film. Get Out è una satirica e allo stesso tempo agghiacciante lettura dell’ipocrisia liberal post-obamiana del ceto medio-alto americano che non riesce a liberarsi da un razzismo strisciante. Un Indovina chi viene a cena? che deraglia verso l’orrore e il delirio. Jordan Peele è già pronto a farsi una scorpacciata di premi: ai Golden Globes e agli Oscar Get Out è tra i favoriti. Un risultato eccezionale e storico per un horror. Noi faremo il tifo per lui.

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BEST HORROR OF THE YEAR: IT (Andrés Muschietti)

Era inevitabile che Pennywise si prendesse il primo posto. L’attesissimo film di Andy Muschietti oltre ad aver battuto ogni record d’incassi al botteghino si è rivelato una sorpresa sotto ogni punto di vista, riuscendo a convincere anche gli scettici più incalliti. IT è un film curato alla perfezione in ogni minimo dettaglio, un lavoro che non si limita a dare nuova linfa a qualcosa di già esistente ma che afferma con forza un suo immaginario, una sua visione del racconto di Stephen King e, soprattutto, esalta la figura del suo mostro protagonista, mai così grosso, invadente, onnipresente, fracassone e rumoroso. Difficile non incoronare IT come il re dei film horror del 2017. In un modo o nell’altro, per tutti è stato bello tornare a Derry.


  1. lea

    29 dicembre

    in parte d’accordo (come sempre in queste classifiche) 🙂
    Forse al posto di it comes at night (un grosso MEH) avrei messo the void.

    • Steiner

      29 dicembre

      Non vorrei sbagliarmi, ma The Void l’avevo messo nella classifica dell’anno scorso. E’ arrivato da noi con mille anni di ritardo, credo di averlo considerato per il 2016. E’ ovviamente un filmone.

  2. Lea

    30 dicembre

    ah mi sa di sì.
    felice invece di trovare the evil within, appena visto ero indecisa tra TAVANATA GALATTICA e GENIO TOTALE, poi riflettendoci ho visto la luce e deciso per la seconda.

  3. Avrei tolto anche io It comes at night. Avrei aggiunto The Untamed come quota polipi intellettuali.

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