Bojack Horseman – Stagione 4

Il grosso problema di Bojack Horseman è che finisce troppo presto. Dodici episodi da nemmeno mezzora sono troppo pochi per soddisfare la nostra sete di storie matte, divertenti e inesorabilmente emo. Alla fine della bellissima terza stagione avevamo lasciato il nostro cavallo preferito in fuga, dopo l’ennesimo casino combinato, l’ennesimo cuore spezzato, l’ennesima occasione buttata. Nella season 4, uscita l’8 settembre su Netflix, lo osserviamo toccare il fondo per poi intraprendere una lenta risalita, durante la quale Bojack tenta di rimettere assieme i pezzi della sua vita, partendo dal punto più doloroso: il passato.

Il passato è il tema centrale della quarta stagione, un passato che torna a bussare alla porta non solo di Bojack, attraverso il personaggio della presunta figlia Hollyhock e della madre, ma anche di Princess Caroline e degli altri personaggi. Non tutti hanno vita facile nella lotta contro fantasmi vecchi e nuovi, ma per la prima volta Bojack ci saluta sorridendo. Un sorriso amaro e sofferto, certo, ma pur sempre un sorriso. Insomma, la vita è una merda ma c’è sempre nascosto da qualche parte un motivo per essere felici.

bojack-horseman-season-4-episode-5-thoughts-and-prayers

E’ una stagione atipica, la quarta di Bojack Horseman. Bojack resta fondamentalmente immobile, mentre il mondo e i personaggi intorno a lui continuano a girare impazziti. Fa eccezione la 4×02 (La vecchia casa dei Sugarman) nella quale il cavallo torna alla casa abbandonata dei suoi nonni e la rimette in sesto con l’aiuto della mosca Eddie (ottima new entry, con la voce di Colman Domingo): una sorta di avventura terapeutica per Bojack, che darà al nostro eroe la spinta decisiva per fare rientro a casa.

A casa lo aspettano gli amici di sempre, ma lo aspetta soprattutto la sua famiglia. Bojack infatti si deve prendere cura della madre malata, cacciata dalla casa di riposo, e della presunta figlia Hollyhock, partita alla ricerca dei suoi genitori biologici (ricerca che regalerà alcuni dei momenti più esilaranti della stagione). Il tempo delle avventure per Bojack pare essere finito, o almeno andato in stand by, e sembra essere arrivato il tempo di occuparsi dei suoi cari. A bilanciare lo stallo equino ci pensano gli altri personaggi, protagonisti di mille casini e disavventure: Mr. Peanutbutter si candida a governatore, Todd mette in piedi un business di dentisti clown, Diane perde la testa per le pistole e Princess Caroline cerca di salvare la sua carriera dal fallimento.

bojack underground

Devo essere sincero: le storyline che coinvolgono Bojack in questa quarta stagione non mi hanno molto convinto. Ho apprezzato l’intento di fare luce sul passato del personaggio, raccontando la straziante storia della sua famiglia, ma ho trovato la scrittura degli episodi meno ispirata del solito e troppo alla ricerca del colpo allo stomaco, quello che fa star male lo spettatore, che gli fa provare pena e malinconia. Tutta la questione Hollyhock mi ha lasciato piuttosto indifferente (finale a parte), mentre funziona già di più il rapporto con la madre, che finisce per assumere tinte davvero amare (con una ferita che resta aperta da entrambi i lati senza trovare sollievo).

I momenti più belli della quarta stagione sono dedicati alle donne. Sono i personaggi di Diane e Princess Caroline a mio avviso quelli su cui la serie si sofferma nella maniera migliore, con triste ironia e beffardo realismo. Diane è sempre alle prese con la sua carriera di blogger, una carriera frustrata da un ambiente lavorativo di plastica che punta tutto su gossip e clickbaiting, e inizia a sentire il peso di una storia, quella con Mr Peanutbutter che mostra sempre più crepe (ammetto che sulla sua confessione finale il mio cuore ha fatto letteralmente crack).

A Princess Caroline è dedicato invece l’episodio più bello di tutta la stagione, quel Ruthie nel quale la gatta manager vede in una sola giornata sgretolarsi il suo presente ed il suo futuro. E’ una puntata incredibilmente triste, che sembra voler affermare nella maniera più tragica una regola non scritta che accomuna i destini di tutti i personaggi del Bojack universo: le vite fatte di compromessi e di bugie (seppur talvolta bianche) non porteranno mai alla felicità, ma ricondurranno sempre e comunque al punto di partenza. Ed è per questo che è importante conoscere la verità sul proprio passato e venire a patti con essa. Caroline e Diane escono dalle loro esperienze distrutte ma con dignità e consapevolezza, a differenza di Bojack, apparentemente incapace di sfuggire al suo egoismo infantile.

princess moon

Anche se sembra un paradosso dopo questo pippone esistenziale e depresso, la quarta stagione è comunque una stagione molto divertente e a tratti demenziale. La puntata 4×07 (Sottoterra) è un vero spasso, così come l’episodio sulle armi da fuoco e gli scleri di Jessica Biel.

Insomma, Bojack Horseman è Bojack Horseman: tante risate e qualche lacrima. Restiamo con la consapevolezza che questo cavallo cartoon, coi suoi amici gatti, cani e umani disagiati, ci insegna molto di più sulla vita e su noi stessi di qualunque altra serie tv in circolazione.

VOTO: 7


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.