Madre

Produzione cilena, regista americano amicone di Eli Roth e una storia accattivante che parla di una colf filippina super ambigua che fa il lavaggio del cervello al bimbetto di famiglia facendo sclerare la madre. Filmetto muy gustoso.

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La prima volta che ho letto la trama di Madre di Aaron Burns la mia reazione è stata: uh! La storia mi attirava tantissimo: l’idea di una vecchia filippina misteriosa che lentamente fa uscire di testa la padrona di casa mi è subito sembrata azzeccatissima per un horror. E in effetti Madre (che no, non c’entra nulla col nuovo di Aronofsky) è una bella sorpresa. Ma prima di continuare, stacchetto musicale:

Siamo in Cile. La storia è quella di Diana, giovane borghese incinta di pochi mesi, e di suo figlio Martin, ragazzetto autistico che non sta fermo un secondo e spacca tutto, tanto da costringere la madre a portarlo in giro al guinzaglio. Un giorno, durante uno sfogo violento dentro ad un supermarket, Martin viene fermato dalla voce di una vecchia donna filippina, che riesce a calmarlo in pochi secondi. A Diana non sembra vero, e assume immediatamente la donna. Da quel giorno Martin si trasformerà e diventerà un bambino normale. Ma a quale prezzo? Il prezzo è la salute mentale di Diana, che inizia a farsi mille paranoie pensando che la filippina, Luz, stia tramando per distruggere la sua famiglia attraverso (addirittura) riti e magia nera.

Ambientato tutto (o quasi) dentro LA CASA, il film di Aaron Burns è un horror psicologico vecchio stampo, tutto giocato sulla tensione e su una skonvolgente realtà che piano piano viene a galla. L’attrice che interpreta la filippina Luz non è un’attrice professionista, magari nella vita fa davvero la filippina filippina, non lo sappiamo, ma il suo recitare meccanico e impostatissimo regala al film un tocco ancora più grottesco e inquietante. E poi dove c’è donna incinta col pancione c’è sempre dietro l’angolo la possibilità di sequenze impressionanti (À l’intérieur docet).

Diamo quindi la giusta visibilità a Madre, prima che esca il film di Aronofsky e lo cancelli da tutte le ricerche google sulla faccia della Terra. E’ disponibile su Netflix. Buona visione.

Madre, 2016, Aaron Burns


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