King Cobra

King Cobra è il film sul porno gay con James Franco. Per entrare in clima beccatevi subito sta gif di Garrett Clayton, uno dei protagonisti:

Non è poi così esatto descrivere il film di Justin Kelly come un film sul porno gay. King Cobra (film fortemente voluto da James Franco, qui in veste anche di produttore) si basa sul libro del 2012 di Andrew E. Stoner Cobra Killer: Gay Porn, Murder, and the Manhunt to Bring the Killers to Justice, dal titolo molto esplicativo. C’è il porno, c’è un omicidio e c’è una caccia ai killer. E’ una storia vera eh. 

E’ la storia di Brent Corrigan (Clayton), teen aspirante porno attore che cade sotto l’ala (ala tra virgolette) di Stephen (nome fasullo che indica Bryan Kocis, interpretato da Christian Slater), regista e produttore di porno amatoriali. Brent diventerà una mezza star. Dall’altro lato del fiume troviamo Joe (Franco), attore in declino con una sua casa di produzione un po’ sgangherata (la Viper Boyz) che riesce a fare un po’ di cash grazie al suo boyfriend Harlow (Keegan Allen, il Toby di Pretty Little Liars), attore piuttosto dotato. Brent scazza con Stephen e si rifugia da Joe, che nel frattempo sta finendo in bancarotta. I Viper Boyz vogliono fare un film con Brent per risollevarsi economicamente ma la giovane star è ancora sotto contratto con Stephen. Fate 2+2 e arriviamo al murder.

kingcobra

King Cobra è un film brutto. Un film che riesce a rendere noiosa una storia con dentro il porno, un omicidio e James Franco, cosa praticamente impossibile. Justin Kelly invece ci riesce alla grandissima, sfornando un film che parte come il fratellino autistico di Boogie Nights per poi diventare nel giro di 20 minuti qualcosa di indefinito tra crime, drama e merda. Tutto è superficiale, tutto. E la cosa che stupisce di più è che Kelly si impegna davvero tanto per affossare il film: rallenty, colonna sonora oscena e una visione del mondo gay allucinante. E meno male che è un allievo di Gus Van Sant. Vabbè.

La prima mezzora di film è divertente. Ci sono Clayton, Franco e Allen che si inculano. Per 35 minuti. Non sempre tra di loro, anche con altra gente. Clayton per esempio si fa inculare da Christian Slater, unica nota lieta di questo film. Quando i personaggi non sono impegnati a incularsi fanno palestra, bevono integratori e parlano di porno. Poi finalmente succede qualcosa e il film sembra dirigersi in maniera timida verso The Canyons per poi fare subito marcia indietro e affogare nel nulla. Un nulla patinato, nel quale spuntano addirittura delle luci al neon e del sangue e dal quale prova a salvarsi James Franco urlando fuck motherfucker fuck con la pistola in pugno, richiamando senza successo l’Alien di Spring Breakers. Sforzo inutile, anche James affoga assieme agli altri (compare anche una Alicia Silverstone non proprio al top)  inghiottito dall’incapacità di Kelly di mettere in piedi qualcosa di decente.

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King Cobra in un’immagine

Dopo che a Christian Slater viene tagliata la gola ci si aspetterebbe un po’ di tensione, un po’ di fuoco, un affondo decisivo…invece no: spuntano i poliziotti, i personaggi diventano dei robot che agiscono in maniera fredda e inespressiva e il film diventa una farsa che ha il solo merito di finire in fretta (con una sequenza finale che…lasciamo perdere…).

Una delle poche cose belle di King Cobra è Christian Slater con una maschera facciale.

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Ci auguriamo con tutto il cuore che James Franco si dia una calmata e la smetta di vomitarci addosso tutto ciò che gli passa per la testa perchè ultimamente la qualità dei lavori in cui è coinvolto si sta abbassando notevolmente. E a noi dispiace perchè gli vogliamo tanto bene. King Cobra è uno dei film più brutti di questo secondo semestre del 2016, ma gli attori son dei bei ragazzoni e se vi piacciono i bei ragazzoni nudi e depilati che fanno cose zozze, beh, per una buona mezzora magari vi divertite.

VOTO: 4


  1. andrea

    20 Dicembre

    Uscita in italia?

    • Steiner

      20 Dicembre

      Da noi è passato al Torino Film Festival. In Europa uscirà a gennaio in Germania e per adesso non sono previste uscite italiane. Nel caso ti aggiorniamo!

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