Jesus Camp

Un documentario su un campus estivo per bambini della comunità evangelica americana. Una specie di film horror che ci mostra il lato peggiore della White Christian America. Candidato al Premio Oscar.

Jesus2In tempi di piena islamofobia abbiamo deciso di andare controcorrente e di proporvi un film che ci fa vedere quanto poco diversi dagli integralisti islamici siano quelli che si professano buoni e puri e portatori di civiltà. Jesus Camp è un documentario del 2006 realizzato da Heidi Ewing e Rachel Grady in un campus estivo del Nord Dakota riservato a bambini e ragazzi facenti parte della comunità evangelica americana. In questo campus, diretto da Becky Fischer (una sgabinata con gli occhiali che un noto statista non tarderebbe a definire culona inchiavabile), ai ragazzetti viene fatto il lavaggio del cervello. Nè più nè meno.

Così davanti ai nostri occhi scorrono le immagini di poveri bimbi che piangono disperati alzando le mani al cielo pregando il “signore” o che si passano sconvolti di mano in mano un pupazzetto di plastica raffigurante un feto per prendere coscienza del fatto che dopo 3 settimane il feto non è una roba informe tipo medusa ma è una specie di mini-uomo totalmente formato, grande 4 cm. Ma non è finita qui perchè la Fischer e i suoi collaboratori insegnano ai poveri malcapitati cose davvero assurde tra le quali spicca la predica anti-ecologismo. Il discorso degli evangelici è semplice: Cristo sta per arrivare a salvarci e ci porterà con lui, quindi perchè perdere tempo nella salvaguardia del nostro pianeta? Sfruttiamolo il più possibile! Pazzie su pazzie su pazzie. E i bambini ascoltano, assimilano e si preparano a diventare dei veri e propri soldati del ritardo mentale cristiano. Il main point è che non stiamo parlando di un gruppetto di 30 persone in un paesino della Calabria, stiamo parlando di una comunità, quella evangelica, che in USA conta milioni di adepti e che ha un peso politico enorme. Non è un caso che nel film George W. Bush venga adorato come fosse una specie di entità divina.

Jesus Camp è un film che inizialmente suscita ilarità e strappa molte risate per l’assurdità di molte sequenze ma col passare del tempo diventa sempre più inquietante e lascia profondamente turbati (basti pensare al passaggio nel quale un bambino dichiara di essere pronto al martirio pur di difendere il proprio “credo”).

Dopo la release del documentario Becky Fischer ha deciso di chiudere il campus, per paura di ritorsioni. Insomma, missione compiuta. Il film è disponibile su Netflix.

Jesus Camp, 2006, Heidi Ewing e Rachel Grady


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.