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Aphex Twin e il regista bimbo: i video disturbanti del 12enne che ha diretto “CIRKLON3”

Dopo 17 anni Aphex Twin ha diffuso un nuovo videoclip: a dirigere “Cirklon 3” è stato un bambino di 12 anni che risponde al nome di Ryan Wyer. Andiamo alla scoperta del suo bizzarro (e disturbante) canale youtube.

Sbam! Aphex Twin è tornato e lo ha fatto nel suo stile. Dopo 17 anni di esilio dal mondo dei videoclip, dopo aver scritto pagine di storia della video-musica collaborando con Chris Cunningham, Richard D. James ha  diffuso sul web il suo nuovo clip. Si tratta di “Cirklon 3“, prima traccia estratta dall’imminente nuovo EP “Cheetah“, in uscita a luglio. AFX è tornato col suo stile, sì, perché il video della canzone non è stato girato da qualche grande nome del jet set videoclipparo, neanche da qualche regista cinematografico prestato alla musica (come ha fatto Paul Thomas Anderson con i  Radiohead), ma bensì da tal Ryan Wyer, un bambino di 12 anni. Ennesimo sberleffo? Trollata numero 100mila di un personaggio – Aphex – che ha sempre fatto della manipolazione e della presa in giro dei media un suo marchio di fabbrica? Probabile. Ma chi è Ryan Wyer? Come è finito a “collaborare” con il santone dell’elettronica?

Chi è Ryan Wyer? In realtà la domanda più corretta da fare in questo caso – conoscendo Aphex Twin – sarebbe: esiste davvero Ryan Wyer? Già, perché il producer della Cornovaglia si è sempre divertito a creare personaggi finti, utenti con nomi diversi dietro ai quali produrre la propria musica (si pensi a The Tuss, o al più recente User48736353001, profilo su Soundcloud). Lecito dunque chiedersi se il tanto sbandierato “bambino di 12 anni” esista realmente o sia solo uno specchietto per le allodole per ridicolizzare i giornalisti per l’ennesima volta. La risposta questa volta, tuttavia, sembra essere affermativa. Ryan Wyer esiste, ha effettivamente 12 anni e  – secondo quanto rivelato da FilmakerMagazine – vive a Rush Country, paesino nei pressi di Dublino. Se andiamo a frugare nel profilo youtube (epic 1:40 gaming) che fa capo al bimbo in questione, inoltre, scopriamo una lunga serie di video bizzarri e leggermente disturbanti. Innanzitutto, Ryan Wyer (o chi per lui) è l’autore e protagonista del video di “Minipops67″, primo singolo dell’album Syro del 2014.

Ryan Wyer è il bimbetto sovrappesso e con occhio guercio che balla davanti allo schermo. E’ sempre lui che appare in una serie di altri video dallo stile molto simile: telecamera ferma, Ryan che balla in modo stramboide in un primo piano americano che non lo riprende mai per intero. Frugando nel suo canale youtube scopriamo che il cicciobello Ryan aveva già girato alcuni “videoclip” per tracce di Aphex Twin: è il caso di “Mt Saint Michel + Saint Michel’ Mount” di Drukqs.

Sempre a firma Ryan Wyer troviamo anche un video (“a hsishssi7jYh”, sotto) tra il disturbante e l’inquietante di lui stesso che balla in casa con una donna ferma che guarda il vuoto: una specie di versione white-trash dublinese di “Gummo” di Harmony Korine. In questo caso, Ryan Wyan firma in teoria anche le musiche. Ma è probabile che si tratti di una composizione old style di AFX stesso.

Infine, sul canale youtube del bimbo si possono trovare una serie di cose più piccole, a loro modo più scemette e standard, nelle quali Ryan si diverte a fare delle cose da bambino, come farsi esplodere la testa con effetti speciali di basso livello.  C’è anche un video in cui parla alla telecamera come potrebbe fare qualsiasi bimbetto della generazione Y che cazzeggia tra youtube, Snapchat e digitalismi vari.

Insomma, dove sta il trucco? Ryan Wyer  è veramente il regista (semi-geniale) di “Cirklon3” e “Minipops67” o è un pupazzetto usato da Aphex Twin per creare l’ennesimo caso sul web e sfottere i fan? C’è qualcuno dietro il bimbo? Probabilmente, non lo sapremo mai con certezza. Almeno in tempi brevi. Alcuni suoi video fanno pensare che sia un vero youtuber leggermente ritardato che gira a caso cose che si rivelano essere assai cool (ciao Spike Jonze); in altri casi, le coreografie e certi tagli sulla musica farebbero pensare che sia tutto orchestrato e che dietro ci sia una mano adulta. A ogni modo, bellalì Aphex. Ogni volta ci fai scoprire qualcosa di nuovo, lasciandosi il dubbio che sia tutto una presa per culo. Cheerz.


  1. ernesto goodwin

    3 Luglio

    Questo è l’articolo più babbo che ho letto sull’affare afx-wyer… 🙂

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