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Il mio west: quando Bowie recitò con Pieraccioni e...

Il mio west: quando Bowie recitò con Pieraccioni e la Marcuzzi

Allora premettiamo subito che non vogliamo fare del cinismo spicciolo sulla morte di David Bowie. Il cantante inglese è stato un grandissimo e probabilmente se non fosse esistito – per una serie di concatenazioni causali di natura culturale – non esisterebbe neanche questo sito di cinema e probabilmente pure noi stessi. Tuttavia, visto che in questi giorni la carriera del Duca Bianco è stata arata in ogni centimetro dagli hipsteroni del web alla ricerca della chicca più cool con l’obiettivo di strappare qualche like su Facebook, vogliamo contribuire anche noi al gioco riesumando un momento leggermente dimenticato della vita di Bowie. Così, per amor di completezza.

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Veniamo al punto: David Bowie nel 1998 ha recitato ne Il Mio West. Cos’è? Il Mio West è, citando Nonciclopedia, “il film che Leonardo Pieraccioni ha sempre sognato di fare e che purtroppo è riuscito a fare”. Si tratta di una mega-produzione italiana del 1998 (costò 10 miliardi di lire; ne incassò 4) che rischiò seriamente di devastare la carriera di Pieraccioni, al tempo il comico più pompato d’Italia dopo i successi de I Laureati e Il Ciclone. Girato da Giovanni Veronesi e scritto da Pieraccioni e Veronesi stesso, è un western in pieno stile-Sergio Leone girato in Garfagnana (!) che venne letteralmente scorticato dalla critica e insultato dal 100% assoluto delle persone che lo videro. Per motivi ancora non del tutto chiariti, Leonardo Pieraccioni riuscì ad arruolare nel cast Harvey Keitel e David Bowie; riuscì tuttavia ad arruolarli non in due ruoli marginali tipo cammeo o comparsata decisa dopo una cenetta e un fiasco di vino sui colli fiorentini, ma come veri e propri coprotagonisti. David Bowie, in particolare, interpreta Jack Sikora, spietato killer del west che vuole fare la pelle a Harvey Keitel. Qui un breve frammento video per farsi un’idea.

A ogni modo, perché Il Mio West faceva così schifo tanto da venir subito rimosso, insabbiato, chiuso in una bara saldata dall’interno e dimenticato per sempre? Bè, perché, ça va sans dire, faceva veramente schifo. Praticamente l’impalcatura del film è quella di un western di Sergio Leone, con ralenti, accordi “morriconiani” e lirismi vari (tenete sempre conto che venne girato in Garfagnana eh), il tutto infarcito con una serie infinita di citazioni da bignami di storia del cinema di John Ford e Howard Hawks. Infine, a parte lo sprezzo del ridicolo quasi ammirabile nel voler riprodurre una manciata di capolavori del cinema in un film girato in Garfagnana (repetita iuvant), Il Mio West si trasformava in un vero e proprio spillo rovente che entra lentamente in un occhio grazie al ruolo di Leonardo Pieraccioni.

Il comico toscano (che nel film interpreta un medico), infatti, non fece nessuno sforzo attoriale per cercare di entrare nel personaggio di un uomo del Far West, ma recitò per tutto il film proprio come se fosse ancora Levante de Il Ciclone (vi ricordate? “Levante!!!” “Tette e hulo?”, “Si thromba?”). Immaginate insomma Levante e tutta la sua carica di mediocre scapolo toscano inserito in una caricatura involontaria di un film di Sergio Leone. Ecco, fate quest’addizione e avrete Il Mio West. Qui un altro video esplicativo.

Detto ciò, non rimane che interrogarsi sul perché della presenza di David Bowie. Passi pure quella di Harvey Keitel, uno che nella scelta dei film è sempre stato un cazzaro tanto da finire anche ne Il Mercante di Pietre di Martinelli. Ma quella di Bowie? Mistero assoluto. A ogni modo, RIP Ziggy Stardust, ti amiamo e non ti scorderemo mai, ma penso che lassù nei cieli potrai concordare con noi che Il Mio West, come si dice in Garfagnana, era veramente una “boiatah”.

  1. mmmddd

    4 Settembre

    Siete veramente ridicoli, il modo superficiale con cui raccontate i difetti del film, traspare molto bene tutta la grande ignoranza che è in te, bravo!

  2. Cinzia

    15 Agosto

    Bravissimi, Pieraccioni è veramente penoso nella recitazione, completamente fuori dal ruolo, mi sono sentita in imbarazzo per lui. Impianto ridicolo, citazioni che rendono questo film a dir poco grottesco. Ve lo spiego io perché c’è David Bowie nel film: perché ammazza la Marcuzzi, non potendo sopportare di recitare con una che è già tanto se sa presentare il grande fratello!!! Questa è l’unica gioia che dà questo pessimo film al povero spettatore, che dopo 3 minuti di visione inizia a pensare che se quei soldi li spendeva in una pizza era meglio.
    per MMMDDD: il pezzo è scritto benissimo, ma complimenti: con una sola frase sei riuscito a far trasparire invece la tua enorme ignoranza della lingua italiana (mai sentito parlare di accordo tra soggetto e verbo?)

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