READING

Avengers – Age of Ultron

Avengers – Age of Ultron

Siamo in piena era cinefumetti. Inutile negarlo, inutile fare gli snob e ignorare quello che è a tutti gli effetti il nuovo grande “genere” hollywoodiano di questi anni. Come nella Hollywood classica ci furono, in serie, la screwball comedy, il film d’aviazione, il noir, il western, il disaster movie e via dicendo, oggi c’è il cine-comic, genere trasversale, per grandi e piccini, spettacolare e generatore automatico di dollari. E come i grandi generi del passato ora vengono studiati nelle università, dimostrandosi molto meno vuoti di quanto venivano considerati al tempo, gli stessi cinefumetti meritano, per lo stesso motivo, di essere rispettati e analizzati. Certo, quando ci sarà il primo flop e ci leveremo dai piedi tutti questi cretini mascherati ci andremo tutti a sbronzare e sarà torcida, ma per ora di fallimenti in vista non se ne vedono e quindi ce li dobbiamo sorbire, i cinefumetti.

Venendo a noi, possiamo dire che, con ogni probabilità, il primo Avengers ha costiuito l’apogeo del macro-genere cine-comic, il film che più è riuscito (insieme a Guardiani della Galassia) a condensare spettacolo fracassone e cazzeggio ironico, accontendando tutti, genitori, figli, adulti, bambini, nerd, critici, produttori e consumatori. Non per nulla, è stato il terzo più grande incasso della storia del cinema dopo Avatar e Titanic. Come si colloca, dunque, questo nuovo Age of Ultron rispetto al primo capitolo e ai Guardiani? regge il confronto?

avengers-24

Vediamo la pseudo storia. Gli Avengers se la stanno sciallando dopo aver sconfitto Loki nel primo episodio e si dedicano alle loro vite private, in particolare sta nascendo una storiella d’amore tra Bruce Banner/Hulk e la Vedova Nera. Il problema è che, meanwhile, Bruce e Tony Stark giocano a fare gli scienziati pazzi e creano per sbaglio Ultron, una specie di computer cattivissimo che come ogni buonvillain che si rispetti ritiene che la soluzione a tutti i problemi sulla Terra sia la distruzione dell’umanità. Gli Avengers, chiaramente, non sono dello stesso avviso e lo sfideranno.

pagina-recensione-immagine-2

Dunque, Age of Ultron regge il confronto con il film precedente? ci si diverte? Mah, insomma. Il registro adottato è ancora quello della “commedia con supereroi” nata con Iron Man e poi messa sempre più a punto film dopo film fino ad arrivare al gioiello Guardiani della Galassia, vero e proprio piccolo capolavoro del cinecomic per come fonde cultura fumettara, Star Wars e dialoghi postmoderni quasi tarantiniani. Ecco, forse il primo problema è già questo: con Guardiani della Galassia la fusione tra film di supereroi e commedia ha raggiunto la perfezione, ed ogni tentativo di ripeterne la formula risulta forzato e poco ispirato.

Per la prima volta, si desidera che i personaggi smettano di cercare (stancamente) la battuta e che se le suonino di santa ragione una volta per tutte; il giochino sembra mostrare i primi segni di stanchezza, non c’è freschezza e ironia ma si coglie solo il desiderio (che fa rima con bisogno) di essere freschi e ironici. Insomma, tutto è già diventato standard (anche la battutina politica o a sfondo erotico) e quindi noioso.

pagina-recensione-immagine-3

Un secondo problema non da poco del film è, palesemente, la fine di ogni ostilità all’interno degliAvengers stessi. Uno degli aspetti più riusciti del primo capitolo erano i continui scazzi tra protagonisti, con le megapizze tra Thor e Iron Man e le battutine con cui Tony Stark inceneriva quel deficiente diCaptain America che si inserivano tra le cose più spassose e divertenti in assoluto dei film Marvel. Ecco, inAvengers 2 tutto ciò manca, i protagonisti sono più uniti che mai e cominciano a sbocciare anche i primi amorazzi. Insomma due palle.

L’unica sequenza divertente è quella, per l’appunto, in cui Iron Man deve sedare Hulk e lo rincorre per tutta la città, praticamente radendola al suolo. Il resto è tutto abbastanza moscetto. Finale in Cecenia (o dove cazzo era) compreso.

Detto ciò, questa flessione non impedirà ad Avengers – Age of Ultron di incassare uno sfracasso di miliardi in tutto il mondo e di sicuro non sarà il film che sancirà la fine della moda dei cinefumetti. Ecco, se proprio dobbiamo giocare a fare i Nostradamus, forse è il film che sancisce l’inizio della stagnazione dell’era dei cinefumetti.

Vedremo quanto durerà.

VOTO: 5,5


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.