READING

Spongebob – Fuori dall’acqua

Spongebob – Fuori dall’acqua

Partiamo dal presupposto che non ho mai visto in vita mia una puntata di Spongebob. La prima volta che incontrai la spugna parlante ero in gita scolastica a Berlino nel 200? e mentre bevevo birra in albergo accesi la tv e tra un telefilm crucco e l’altro spuntò sto show per ragazzi con sto coso di gommapiuma che cantava e faceva robe strane. Non era il cartone animato. Lo Sponge divenne un piacevole ricordo di quel viaggio ma mai avrei immaginato di trovarmelo nel giro di un anno a spopolare anche in Italia. Sta di fatto che non l’ho mai considerato. Quale migliore occasione per scoprire il mondo subbbbacqueo diBikini Bottom e dei suoi simpatici abitanti se non l’uscita del secondo film su Spongebob? Quindi eccomi qui a parlarvi di hamburger, pirati, spugne e delfini spaziali in acido.

pagina-recensione-immagine-1

La storia. Allora, c’è un pirata che su un’isola trova un libro magico che narra le vicende di Spongebob e della sua comunità sottomarina. La particolarità di questo libro è che ha delle pagine bianche sulle quali ogni cosa che viene scritta si avvera. Il pirata legge la storia e scopre che a Bikini Bottom (la città sottomarina) si trova la preziosissima ricetta degli hamburger che fanno andare a gonfie vele il fast food di Spongebob. Il pirata si impossessa della ricetta e apre un chiosco sul lungomare dove inizia a fare un sacco di cash con gli hamburger. Nella città sottomarina però son rimasti senza hamburger e vanno tutti in para dura perchè senza hamburger, ovviamente, non si può vivere. Insomma, la ridente e colorata cittadina di Bikini Bottom diventa una specie di luogo post-apocalittico con tanto di esplosioni. Spongebob pensa che forse sarà bene recuperare la ricetta. Grazie all’aiuto del delfino sotto acido (nostro personaggio preferito in assoluto) riesce a farsi catapultare in superficie nel mondo “reale” insieme ai suoi compagni di avventure (Patrick, Mr. Krabs, Plankton, Squiddi, Sandy) e va a caccia della ricetta.

pagina-recensione-immagine-2

In realtà succedono un sacco di altre cose con un sacco di personaggi che dovrebbero essere conosciuti ma io non so chi siano, però vabbè guardatevi il film.

Com’è stato l’impatto col mondo spongebobbiano? Buono! Direi che l’umorismo del cartone creato da Stephen Hillenburg non è niente male ed è un giusto compromesso tra gag accattivanti per adulti e ridicolaggini per bambini. Ecco, se avessi un figlio piccolo e scemo lo porterei più volentieri a vedere Spongebob che altre cose. Guardando con occhi da adulto questo filmetto mi sono posto domande che forse ogni bambino dovrebbe porsi. La prima cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso è il fatto che dei pesci mangino hamburgers. Degli hamburgers che si chiamano Krabby Patty. Krabby = Krab = granchio. Pesci che mangiano hamburgers di granchio? In un ristorante posseduto da un granchio? Boh, vabbè…vediamo wikipedia cosa dice riguardo la ricetta dei Krabby Patty:

Un po’ una merda, no?

pagina-recensione-immagine-3

Voglio dire, un’intera comunità impazzisce e va nel caos perchè non può più mangiare un banalissimo hamburger con ingredienti base? Che poi i cetriolini sott’aceto a me fanno anche cagare, ma vabbè. Un’altra cosa che non ho ben capito è perchè tra gli amici di Spongebob ci sia una scoiattolina. Una scoiattola che vive sul fondo dell’oceano. Vabbè. Però il personaggio migliore di tutti è la lumaca Gary. Questa lumaca è un po’ l’animale domestico di Spongebob ma è una tremenda figlia di puttana che terrorizza tutti e fa quello che gli pare. E poi miagola. Miagola come i gatti. Fantastica. Molto belle sono poi le canzoncine. Ecco, le canzoncine sono il fiore all’occhiello del film. Nella parte non animata in maniera classica ma fatta in digitale (quella in superficie) il film diventa un po’ tamarro, ma le canzoncine sono sempre molto fiche. Soprattutto l’ultima cantata dai gabbiani scemi.

Spongebob – Fuori dall’acqua è in definitiva un film che riesce a farti sentire idiota, ubriaco e bambino allo stesso tempo. Ed è una cosa abbastanza piacevole. Da provare.

VOTO: 6,5


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.