READING

Headhunters

Headhunters

Tratto dall’omonimo romanzo di Joe Nesbo, uno dei più bizzarri e originali thriller degli ultimi anni, con una sceneggiatura d’acciaio e uno strano humor nero che pervade tutta la storia. A sorpresa, made in Norway….

pagina-outsider-immagine-1

L’outsider di questa settimana viene da un paese, cinematograficamente parlando, veramente outsider: la Norvegia! Essì, perché a differenza dei vicini svedesi, che la storia del cinema l’hanno ampiamente fatta, gli abitanti del paese dei fiordi hanno raramente partorito qualcosa di interessante. Almeno fino a Headhunters, bizzarro e straniante thriller tratto dall’omonimo bestseller di Joe Nesbo. La storia è quella di un insicuro selezionatore di dirigenti d’azienda norvegese che, per alimentare il sogno di ricchezza della moglie, di notte si trasforma in un trafugatore di opere d’arte. Troppa spregiudicatezza, tuttavia, porta a molti guai.
Caratterizzato da un ritmo pazzesco e da una sceneggiatura chirurgica, che ribalta continuamente la frittata, in una serie di twist e colpi di scena che lasciano lo spettatore a bocca a aperta, Headhunters è senza dubbio uno dei più strani e anomali thriller degli anni 2000, un film che gioca con i cliché del genere in modo arguto e beffardo, condendo tutto con sanissime dosi di humour macabro. Pensate un po’, è stato il più grande incasso della storia della Norvegia. Il regista, Morten Tyldum, dopo l’exploit è stato convocato ad Hollywood per girare l’imminente The Imitation Game, con Benedict Cumberbatch.


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.