Edmond

Tratto da una pièce del Premio Pulitzer David Mamet, Stuart Gordon confeziona un thriller divertente e folle, sulla storia di un uomo che decide di ripartire da zero. Sesso, violenza e altre cose che gli Sbandati amano…
912_2048x1152
Ma come siamo felici di presentarvi l’Outsider di questa settimana! Eh già, perchè nonostante il Natale si avvicini (e teoricamente bisognerebbe essere più buoni) abbiamo deciso di farvi fare un giretto nella follia umana con un film firmato da Stuart Gordon con sceneggiatura di David Mamet. Se non sapete chi sono questi due signori correte subito a nascondervi nell’angolino più buio che trovate (ask google, ignoranti!). Presentato a Venezia nel 2005, Edmond è tratto dall’omonima pièce del 1982 dello stesso Mamet.
Protagonista è un William H. Macy nel ruolo della vita (quell’anno girò anche Thank you for smoking e l’anno seguente addirittura Inland Empire): un uomo depresso dalla vita piatta che un giorno decide di farsi leggere le carte da una veggente, la quale gli comunica che sta sbagliando tutto nella vita. Pesantemente colpito da questa rivelazione (ci voleva la veggente….vabbè…) decide di cambiare radicalmente vita, trasformandosi gradualmente in una persona totalmente nuova. Stuart Gordon raggiunge probabilmente il livello più alto della sua carriera con questo thriller fuori dalle righe che riserva più di una sorpresa e svariati momenti cult. Un film ingiustamente sottovalutato che prende American Psycho (per fare un nome) e se lo mette in tasca. Godetevelo. E ringraziateci, ingrati!


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.